Cos’è Orizzonte Apprendistato

Orizzonte Apprendistato risponde all’esigenza di coinvolgere tutti gli attori del sistema educativo e del mercato del lavoro e per offrire informazione ed elementi utili sul tema dell’Apprendistato di I e III livello e per la promozione e diffusione delle opportunità legate al contratto di apprendistato in duale sul territorio regionale.

Orizzonte Apprendistato è uno stimolante e rafforzativo sottotitolo del Progetto ATTIVARE  che è stato realizzato di comune intento dall’Istituto d’Istruzione Superiore Giorgio Vasari di Figline Valdarno, dall’Istituto Alberghiero Saffi e dall’Istituto Alberghiero Buontalenti di Firenze, dall’Istituto Superiore Calamandrei di Sesto Fiorentino e da due Agenzie formative, il Centro Studi Turistici e il CESCOT, entrambe di Firenze. La progettualità ha poggiato le sue fondamenta nelle seguenti considerazioni:

Le problematiche collegate allo sviluppo dell’Apprendimento Duale nel territorio sono legate a tutte le componenti coinvolte: famiglie, studenti, personale scolastico e della formazione e imprese. Si pone anzitutto un primo problema collegato alla conoscenza del sistema e dei processi che si intendono attivare con la sperimentazione duale. Questi processi sono pressoché sconosciuti alla stragrande maggioranza degli attori citati.

Si pone pertanto un problema che riguarda l’attivazione di processi comunicativi capaci di utilizzare le leve e gli strumenti più innovativi e capaci di raggiungere con rapidità ed efficacia i target interessati: le famiglie, in particolare di giovani che si apprestano alla scelta dei percorsi della istruzione secondaria superiore ma anche alle famiglie di studenti dell’Istruzione secondaria superiore; infatti le strategie di apprendimento duale sono solo un aspetto del più ampio problema del collegamento fra sistemi dell’istruzione e della Formazione e mondo del lavoro: sistemi ancora spesso scollegati e poveri di contenuti e percorsi e finalizzati allo sviluppo di vere sinergie. Tutto ciò riguarda tanto i sistemi dell’Istruzione secondaria di primo e secondo grado, quanto la formazione professionale e universitaria.

Ormai sono tante le istituzioni scolastiche che in osservanza alla legge 107/2015 e successive modifiche hanno attivato i percorsi dell’Alternanza Scuola Lavoro ma senza veri obiettivi strutturati, animati da processi spesso monchi e parziali, senza un reale monitoraggio delle attività svolte. Tutto ciò non riguarda solo i sistemi dell’istruzione e della formazione ma anche quelli del lavoro: le imprese ancora troppo spesso sono tentate da un uso strumentale dell’alternanza e ancora insufficienti sono i contributi offerti ai piani di studio. Ancora troppo debole la promozione e lo sviluppo fra le imprese dell’Apprendistato come forma di apprendimento sul lavoro finalizzato alla stabilizzazione. Ancora troppo debole la sensibilizzazione delle stesse Associazioni di categoria presso i propri associati, di questi strumenti innovativi.

Il sistema di riferimento del Progetto ATTIVARE è quello della filiera del Turismo – Beni culturali. Quindi quello degli Istituti tecnici e Professionali del territorio, IT per il Turismo, IP Alberghieri e della ristorazione, IP per il turismo ma anche Licei artistici e Licei linguistici. Corsi universitari collegati ai Dipartimenti economici, artistici e dei Sistemi territoriali. Per quanto concerne il sistema delle Imprese, i sistemi di riferimento sono quelli riferibili alle Associazioni di categoria economiche e le imprese del turismo, della ristorazione, dei servizi collegati alla filiera storico – artistica. Si tratta di un comparto economico di primissimo ordine; si pensi che i settori alloggio e ristorazione, noleggio auto, Agenzie di viaggi e Tour operator, imprese di servizi in provincia di Firenze organizzano alla fine del 2016 (stime) oltre 34.000 aziende con quasi 273.000 posizioni lavorative e con un monte contributi di oltre 2,6 miliardi di euro (Indagine sui fabbisogni professionali nel turismo, arte e beni culturali – Provincia di Firenze – Centro Studi Turistici – gennaio 2018). Il fabbisogno informativo derivante dal quadro evidenziato è certamente di dimensioni amplissime e il Progetto ATTIVARE intende contribuire ad assolvere questo importante compito.