Figura del Tutor Aziendale

Il Tutor Aziendale è un lavoratore esperto che opera nello stesso contesto in cui l’apprendista è stato inserito, ossia svolge un’attività lavorativa coerente con quella svolta dall’apprendista.

Il tutor è nominato dal datore di lavoro nelle aziende con più di 15 lavoratori e ha il compito di formare e visionare l’apprendista in azienda per tutta la durata del contratto di apprendistato. Nelle aziende di più piccole dimensioni, con meno di 15 lavoratori, o nelle imprese artigiane, il ruolo del tutor può essere ricoperto dallo stesso datore di lavoro, da un socio dell’azienda o da un coadiuvante della famiglia. Non può essere scelto in nessun caso un componente esterno all’azienda.

La formazione di base e trasversale per l’apprendistato è regolata dalle Regioni. Il sistema dell’offerta formativa regionale va a garantire l’acquisizione delle competenze di base e trasversali nell’ambito del contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere, e definisce le modalità di erogazione ed il monte ore complessivo dei corsi apprendistato da svolgere nel periodo di durata del contratto.

L’offerta formativa regionale, relativamente alle competenze di base e trasversali, può essere erogata in modalità interna o esterna all’azienda. Per formazione interna si intende la formazione definita dalla Regione e svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro. Per formazione esterna si intende la formazione definita e finanziata dalla Regione ed erogata da enti di formazione accreditati nel sistema regionale.