Le norme legislative e contrattuali

Incentivo occupazione NEET cosa è e come funziona
L’incentivo per l’assunzione dei giovani iscritti a Garanzia giovani consiste in un esonero contributivo o sgravio contributivo totale o al 100% dei contributi dovuti all’Inps per il primo anno di rapporto di lavoro con il giovane under 30 e solo per la quota a carico del datore di lavoro.

In sostanza, per il giovane iscritto al programma Garanzia giovani l’agevolazione consiste nella possibilità di essere assunto (e quindi preferito) dal datore di lavoro con un minor costo del lavoro, un minor cuneo fiscale. Il datore di lavoro infatti risparmi fino a 8.060 euro, o per meglio dire la quota di contributi a proprio carico.

I contributi a carico del giovane assunto, sia con contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi, che soprattutto con contratto a tempo indeterminato o contratto di apprendistato, sono dovuti, devono essere regolarmente trattenuti in busta paga e versati all’Inps (secondo il meccanismo del sostituto d’imposta). Pertanto, il giovane lavoratore si troverà accreditati i contributi in misura piena e validi sia per il diritto che per la misura della pensione, anche se il datore di lavoro non versa contributi a proprio carico.

Sostanzialmente per il giovane a livello contributivo, ma anche a livello retributivo, non cambia nulla, se non la circostanza (fondamentale) che il datore di lavoro può essere incentivato ad assumere il giovane per effetto del risparmio o del minor costo del lavoro, che è una leva fondamentale per consentire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani under 30.

Chi sono i NEET e perché tirocinanti e studenti universitari sono esclusi da Garanzia giovani.

NEET è l’acronimo inglese di (Young people) neither in employment nor in education and training, o anche “not (engaged) in education, employment or training”, in italiano anche indica persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione. Tra i NEET non possono rientrare gli studenti, gli studenti universitari, i tirocinanti e chi ovviamente già lavora. Possono rientrare tra i NEET per l’iscrizione a Garanzia giovani solo gli under 30 (anni non compiuti) che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in corsi di formazione.

Incentivo occupazione NEET 2019: requisiti

L’incentivo viene riconosciuto ai datori di lavoro che assumono giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni (30 anni non compiuti), che abbiano aderito al programma Garanzia giovani sul portale della loro regione. Nel caso di giovani di età inferiore a 18 anni devono aver assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione.

Quindi i requisiti sostanzialmente sono gli stessi degli anni scorsi, ossia che il giovane non deve essere studente, neanche universitario, deve avere lo status di disoccupato, quindi aver presentato la DID online o al Centro per l’Impiego, e deve essere iscritto a Garanzia giovani sul portale regionale di riferimento. In questo caso, il giovane è beneficiario dell’incentivazione, che consente ai datori di lavoro di non pagare i contributi previdenziali nel primo anno di assunzione.

L’incentivo è a carattere nazionale, quindi spetta per le assunzioni effettuate presso le sedi di lavoro ubicate su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione della sola provincia autonoma di Bolzano.

Assunzioni agevolate
L’art. 4 del Decreto Anpal n. 2/2018 che ha istituito le nuove versioni dell’incentivo occupazione NEET per l’anno 2019, così come per l’anno 2018, stabilisce che “l’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumano i giovani con una delle seguenti tipologie contrattuali:

-contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;

-contratto di apprendistato professionalizzante.

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale (part-time).

Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato. L’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente”.

Importo incentivo occupazione NEET e fruizione
L’articolo 5 del Decreto Anpal stabilisce che “l’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile”.

Inoltre stabilisce che “In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto” e che l’incentivo deve essere fruito a pena di decadenza entro il termine del 29 febbraio 2020 (per l’edizione 2018) ed entro il termine del 28 febbraio 2021 (per l’edizione 2019 dell’incentivo).

Ebbene, la norma quindi indica l’incentivo spettante come un esonero contributivo al 100% sui contributi previdenziali dovuti per il primo anno di assunzione. Un esonero che nel caso del contratto part-time è sempre totale ma parametrato alla percentuale del part-time.

La fruizione mensile dell’esonero è pari ad un massimo di 671,66 euro mensili (8.060 diviso 12) e un massimo di 22,08 euro per ogni giorno di fruizione dell’agevolazione contributiva.